10 set 1943

Brutte notizie

L’autocolonna passa per tutta la giornata del nove e parte del dieci settembre ed alla fine restano nel nostro accampamento una sessantina di militari tedeschi con i loro automezzi. I nostri soldati, prima un pò ostili, cominciano ad avvicinarli; per lo più sono alsaziani e polacchi. Anche loro sono stanchi di questa guerra inutile, anche loro hanno avuto qualche congiunto colpito, sono quasi tutti dei ragazzini che ospiteremo per qualche giorno.

Nel frattempo, a partire dal giorno dell’armistizio, avevamo potuto rilevare un forte movimento di partigiani sulle montagne vicine; possiamo constatare che migliaia di albanesi si sono riuniti nella speranza di impossessarsi delle nostri armi per, a loro dire, proteggerci dai tedeschi e scortarci sino ad Himara, (il più vicino porto) per il successivo imbarco per l’Italia.
Essi sono i nemici di ieri, sono quelli a cui abbiamo bruciato le case, ucciso i congiunti! come possiamo credere alle loro promesse.
Giungono però le prime brutte notizie da Valona: i tedeschi avrebbero iniziato a disarmare i nostri soldati e si sarebbero impossessati del porto e dell’aeroporto.