18 nov 1943

18 novembre 1943

Questa notte dopo tanto tempo ho riposato magnificamente sono contento della mia condizione ormai quanto sofferto in montagna è alle spalle e sperò di non vivere più quelle tristi esperienze.
Ieri mi è stata data la possibilità di fare un bagno caldo del quale ho assoluta necessità e di potere indossare indumenti militari puliti. Il fatto che ci si nutra bene, che si disponga di un riparo mi rasserena molto e penso che il grande interrogativo dell’inverno sia finalmente risolto una volta per tutte. Ma un particolare interessante accade. Il carcere è solo tale di nome, di fatto invece possiamo uscirne quanto vogliamo e senza scorta. Oggi ne ho approfittato per acquistare del tabacco, mangiare un intruglio di frattaglie fritte in una specie di trattoria per finire col portare in cella delle salsicce, fichi e olive.