31 dic 1943

Il nuovo anno (1944)

Arrivo a Norimberga. Non mi è rimasto nulla da mangiare. A mezzanotte un collega divide con noi un minuscolo panettone con il quale festeggiamo il nuovo anno.
Mi guardo attorno sconsolato; non ho mai festeggiato in maniera così miserevole un anno nuovo. Ah i bei cenoni di fine anno culminati nella tradizionale coppa di spumante! Come vorrei trovarmi a casa. Il mio primo pensiero sarebbe quello di abbracciarli tutti, ma il secondo quello di sedermi a tavola con un bel pezzo di pane e formaggio, due uova al tegamino o meglio ancora una fumante pastasciutta con sugo di pomodoro, melanzane fritte e parmigiano….ma arriverà quel giorno ed allora questi miei sentimenti apparterranno ad un passato da dimenticare.