11 dic 1943

Litigio con Giorgi

Nel casermone che ci ospita vi sono 900 ufficiali che hanno aderito; il trattamento di cui godono è molto diverso del nostro, dispongono di una mensa, dormono in brandine e sono forniti di indumenti caldi.
Molti dei miei colleghi cambiano idea ed aderiscono, ma io sebbene, affamato, senza giubba, senza calze, infreddolito ed ammalato sono fermo nella mia decisione di non aderire (debbo dire che Giorgi mi segue in questa circostanza) alle 13.30 partenza per Offenburg; In stazione prima della partenza accade un incidente tra di noi che ci allontana ancora di più l’uno dall’altro: avendolo criticato per quanto aveva acquistato con del denaro ottenuto da un suo collega, mi ha risposto che con quel denaro poteva fare quello che voleva e che io non mi immischiassi nella cosa. Desidero non averci nulla a che fare e decido di cancellarlo definitivamente della mia cerchia di amici.