13 feb 1944

Il vitto

Oggi, domenica, abbiamo avuto mezzo chilo di cipolle e da una settimana la minestra serale comprende patate, pasta e qualche grammo di farina, è molto buona. Ho ancora una certa quantità di patate che avevo serbato in vista di quel trasferimento annunciato sempre per imminente e decido, al diavolo l’avarizia, di utilizzarlo assieme con cipolle e margarina per un ricco sformato. Riesco così a festeggiare anche questa domenica. Ho rinunciato alla minestra di barbabietole rosse che non ho mai potuto mandar giù e che tento di barattare con qualcosa d’altro. Il trasferimento continua ad essere rinviato e la speranza di un riavvicinamento, all’Italia, di un vitto migliore e di una sistemazione più decente, si allontana. Domani giorno destinato alla distribuzione della posta- poche speranze