1 apr 1944

Arrivo a bremervörde

Ci troviamo in una altro campo Bremenpost, Partiti da Sielce il 23 ed arrivati a destinazione il 27. Alla partenza, completamente denudati, siamo stati minuziosamente perquisiti; in tale previsione avevo però utilizzato le ultime ottocento lire rimastemi che correvano il rischio di essere requisite comprando mezzo kg di pane ed un pò di tabacco; il trasferimento si è concluso in breve tempo ed alleviato dalla distribuzione di pane, formaggio, e carne in scatola (divina). Durante una tappa notturna mi sono procurata una bella gavetta completa di gavettino e posate a danno di non so chi.
All’arrivo bagno e disinfestazione e poi nudi all’aperto sulla neve ci siamo rivestiti.
Nella nuova sede siamo in 600 ufficiali. Abbiamo avuto solo un pane in 12 anziché in sei, in compenso le rape cucinate diversamente, riesco a mandarle giù, e del salame, della ricotta acida e del formaggio faranno parte della cena.
posta ancora niente. Ho finito la mia disponibilità di tabacco e ne sento molto la mancanza; siamo sistemati in baracche senza sgabelli ne pagliericci ed al buio. Bollettini di guerra fanno presagire qualcosa di buono Dio lo voglia in questo nuovo campo mi sono ritrovato con molti miei compagni di corso e di reggimento tra cui Turini; Sansone, un mio vecchio compagno di liceo e d’accademia, ha optato e così pure tanti altri ancora.