10 ott 1944

Un altro pacco

Il 18 settembre ho ricevuto il secondo pacco da casa, l’ho diviso con Giorgi ed è subito finito, quel condimento di ragù era squisito grazie alla mamma che lo ha cucinato.
E’ sopraggiunto il freddo, tra poco avremo la neve e se non fosse per le buone notizie di carattere militare, che nonostante la perdita di una nostra radio scoperta dai tedeschi , circolano nel campo ad alimentare la speranza, sarebbe un vero disastro; il tifo petecchiale, dopo avere mietuto 2 vittime è definitamente scomparso. Per quanto riguarda il lavoro obbligatorio questo è stato imposto solamente alla truppa. Questo mese potrebbe concludersi con la fine della guerra i tedeschi sono battuti su tutti i fronti le forze alleate dilagano e si avvicinano ogni giorno di più al loro territorio, si tratta solo di massacri e distruzioni che subiscono e che tuttavia, si ostinano caparbiamente a contrastare con scarso successo.